CAMERE DA LETTO

 

L’AUTORE
Alan Ayckbourn nasce a Londra nel 1939. Si dedica giovanissimo alla pratica teatrale. Rivelatosi nel 1967 con Relatively Speaking (Sinceramente bugiardi), ottiene clamorosi successi nei teatri del West End di Londra. Molti dei suoi testi sono stati tradotti e rappresentati in tutto il mondo. Bedroom Farce, del 1977, è la commedia con la quale Ayckbourn è diventato il primo autore comico contemporaneo a essere rappresentato al National Theatre. I suoi testi sono stati spesso rappresentati in Italia, soprattutto grazie al forte interesse e all’entusiasmo di Giovanni Lombardo Radice (per lo più a Roma, presso il Teatro della Cometa). Bedroom Farce, con il titolo Camere da letto, è stato rappresentato per la prima volta in Italia nel 1986.

LA COMMEDIA
Camere da letto è un testo brillante, con un retrogusto amaro, che raccoglie la sfida di raccontare, in un incastro perfetto ed esilarante, la precarietà della vita matrimoniale, la difficoltà dei rapporti genitori-figli, le nevrosi e le gioie dei rapporti coniugali, la sessualità irrisolta o vissuta come tabù di quattro coppie della middle class inglese.
La commedia si svolge nell’arco di tempo di un sabato sera e sceglie come luogo fisico, mentale e nevralgico lo spazio della camera da letto per mostrare degli spaccati di vita quotidiana improvvisamente movimentati da colpi di scena e visite impreviste che mettono in discussione i già precari equilibri della vita familiare. E questo perché, come Ayckbourn fa dire a Delia fin dalle prime battute, "da una camera da letto si capiscono tante cose"...