MARITI E MOGLI
L'OPERA
Corde in scena. A imprigionare,
sostenere, collegare personaggi intelligenti, ansiosi, curiosi, simpatici,
patetici. Come tutti. C’è chi desidera sciogliere i nodi di un
legame improvvisamente troppo stretto. Chi è impegnato nell’eterno
tiro alla fune del gioco del corteggiamento. Chi cammina in equilibrio su
una corda sospesa nel vuoto, offrendo un dono d’amore senza sapere se
verrà accolto. Chi tenta di giocare al salto alla corda di un amore
giovanile, illusione di un impossibile recupero del tempo perduto. Chi si
dondola sull’altalena dei sentimenti.
Chi tira troppo la corda, ben sapendo di spezzarla. Chi inciampa, semplicemente.
Chi allenta gli ormeggi e si lascia andare alla deriva. Questo fanno i personaggi
di Mariti e mogli di Woody Allen, questo fanno tutti. Parafrasando
Mozart e Da Ponte: così fan tutti.
Rosario Tronnolone