RUMORS
L’AUTORE
Marvin Neil Simon è nato, profeticamente, nel giorno della più
importante festa nazionale americana: il 4 luglio 1927 a New York, nel Bronx.
Ha cominciato la sua carriera con il fratello Danny, spaziando dalle critiche
teatrali a testi per programmi radiofonici e televisivi. Ma il suo destino
era il teatro. La sua prima affermazione arriva nel 1961 con Come Blow
Your Horn. Da allora non ha più smesso di mietere successi in
America e all’estero. Al momento ha all’attivo 29 commedie tra
cui le celebri Barefoot in the Park, The Odd Couple, Plaza
Suite. «Se Broadway dovesse erigere un monumento al santo patrono
della rivista - ha scritto una volta il “Times Magazine” - non
potrebbe che erigerlo a Neil Simon».
LA COMMEDIA
Rumors è stata scritta nel 1988. È andata in scena
con molto successo nello stesso anno, prima a San Francisco e poi a Broadway.
All’epoca del debutto il “New York Times” parlò di
una commedia che «non ha altro scopo se non quello di far ridere il
pubblico». Perfetta la definizione del “New York Post”:
«Una pasta farcita di crema, perfettamente cotta e ben ripiena: nutre
poco ma è assai piacevole e gustosa».
LA TRAMA
L’evento che scatena la storia è quanto mai “increscioso”:
il vicesindaco di New York giace in un lago di sangue, con il lobo dell’orecchio
perforato da un proiettile, proprio il giorno della festa per il suo decimo
anniversario di matrimonio. Peccato che all'arrivo dei primi ospiti, lui sia
rinchiuso in camera e la moglie e la servitù siano scomparsi. E così,
agli invitati che arrivano non resta che raccontarsi a vicenda una serie di
menzogne, per non restare coinvolti nel terribile scandalo.
LA REGIA
Rumors è come molti altri lavori di Simon: sembra facile fino
a che non si prova a metterlo in scena. È una farsa frenetica, senza
pause, una maratona che richiede dinamismo e tempi comici perfetti. È
come se i fratelli Marx incontrassero Neil Simon…
HANNO DETTO
«Con Rumors Neil Simon abbandona il suo ruolo di interprete
di nevrosi sempre aggiornate, di psicanalista che organizza vastissime terapie
di gruppo subdolamente e abilmente mascherate sotto le apparenze dell’intrattenimento
di stampo boulevardier, per sperimentare i meccanismi frenetici e
sublimi della farsa». (Attilio Corsini, regista)
«Neil Simon è un Feydeau che è andato dallo psicanalista».
(“Corriere della Sera”)